Le fasi della deumidificazione mediante barriera chimica

Non è mai facile comprendere l’intero svolgimento di un intervento, che sia di deumidificazione dei muri, impermeabilizzazione o di altra natura. Soprattutto se si è all’inizio della vostra ricerca.

Umidità di risalita in casa, sulle pareti della cucina, camera da letto, salotto (o sala), bagno

L’umidità di risalita, anche chiamata umidità ascendente, ha cominciato a mostrarsi sul muro perimetrale della vostra abitazione. Macchie, sgretolamento dell’intonaco, rigonfiamenti, efflorescenze saline hanno sostituito il bianco o la tinta colorata delle pareti di cucina, camera da letto, salotto (o sala), bagno. Così, state cercando una soluzione all’umidità dei muri, senza però realmente venirne a capo. O meglio, non comprendete nel dettaglio come si svolgono le lavorazioni.

Ecco come avviene la deumidificazione dei muri umidi mediante barriera chimica

Dry Wall System, azienda specializzata in deumidificazioni mediante la tecnica della barriera chimica, ha esposto in maniera chiara tutti i passaggi che compie per eseguire la sua lavorazione deumidificante.

  • I tecnici specializzati praticano una serie di fori sulle pareti umide, a 8 centimetri dal piano del pavimento;
  • Nei fori realizzati vengono inseriti dei packer, altresì detti iniettori (sono delle valvole di non ritorno)
  • Una pistola si connette ai packer, attraverso cui viene iniettato uno speciale idrorepellente che crea una barriera nel muro che impedisce, per sempre, all’umidità di risalire;
  • La chiusura dei fori si effettua non prima di 30 giorni dal trattamento. Le riparazioni dell’intonaco devono poi essere eseguite con intonaci a base di calce/cemento e mai con intonaci o rasanti a base di gesso.

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a visionare la case history prodotta da Dry Wall System.

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