Con il termine taglio chimico, barriera chimica o sbarramento chimico si intende sempre una sola tecnologia di intervento: la deumidificazione a iniezione di resine a pressione o a caduta.
Guida ai contenuti
– L’umidità di risalita (o umidità ascentente)
– I tre nomi che identificano lo stesso intervento
– Funzionamento della deumidificazione a iniezione di resina
– Iniezione di resine per deumidificare: la differenza tra quelle a pressione e quelle a caduta
L’umidità di risalita (o umidità ascendente) e la ricerca di una soluzione
Capita spesso alle persone che hanno problemi di umidità di risalita sui muri (o umidità ascendente) di fare ricerche sul web per individuare i migliori metodi per risolvere la problematica. Soprattutto per i non esperti del settore è possibile imbattersi in qualche difficoltà, come ad esempio i molteplici modi con cui viene chiamato l’intervento di deumidificazione con l’iniezione di resine nel muro. Questo, infatti, crea un po’ di confusione.
Taglio chimico, barriera chimica, sbarramento chimico
Facciamo chiarezza: che si chiami taglio chimico (o tagli chimici), barriera chimica (barriere chimiche) o sbarramento chimico (sbarramenti chimici) si sta parlando sempre dello stesso intervento. Ovvero quello più efficace contro il fenomeno dell’umidità di risalita (o umidità ascendente).
Come funziona la deumidificazione mediante iniezioni?
L’umidità di risalita si presenta sui muri degli edifici al pianterreno o al piano interrato, in presenza di uno “scannafosso” che separa il terrapieno dal muro. Sui muri umidi e bagnati si interviene creando una fila di fori di poco sopra il piano del pavimento, per due terzi dello spessore. Si può intervenire internamente o esternamente. Dopodiché viene iniettata la speciale resina idrorepellente e idrofobizzante con la pressione di una pompa pneumatica che imbibirà tutta la sezione, rendendola impermeabile.
Deumidificazione a caduta o a pressione?
Il taglio chimico più efficacie prevede l’iniezione a pressione, perché consente alla resina di espandersi completamente. Il taglio chimico a caduta (delle sacche riempite di resina vengono appese sopra i fori praticati) non funziona perfettamente perché la forza di gravità non è sufficiente per far attecchire la resina ovunque nella sezione della muratura. A lungo andare questa seconda soluzione darà dei problemi non di poco conto.
Per qualsiasi necessità o informazione su tagli chimici, barriere chimiche, sbarramenti chimici, scriveteci.

2 risposte a “Taglio chimico, barriera chimica, sbarramento chimico: i modi diversi per chiamare la deumidificazione a iniezione”